• Chirurgia (prostatectomia radicale)
Rimozione dell’intera prostata, unitamente alle vescicole
seminali, i canali deferenti (che conducono lo sperma), parte
del collo della vescica ed i linfonodi circostanti.
Negli stadi localizzati (T1 e T2), la prostatectomia radicale
costituisce il trattamento di riferimento. Questo intervento
chirurgico è complesso (anestesia generale per 3 -
4 ore).
• Radioterapia esterna
Questo trattamento implica l’utilizzo di radiazioni
ad elevata energia convogliate sulla ghiandola prostatica.
La radioterapia non richiede anestesia ed il trattamento è solitamente
eseguito in via ambulatoriale: i pazienti sono generalmente
sottoposti a cinque sedute settimanali dalla durata di pochi
minuti, presso centri specializzati, per un periodo di sette
o otto settimane.
Alternative terapeutiche
• HIFU : Ultrasuoni transrettali focalizzati ad alta
intensità (Ablatherm)
ABLATHERM è un dispositivo medico computerizzato,
destinato al trattamento del cancro prostata localizzato
il quale utilizza gli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU).
L'energia è erogata tramite una sonda endorettale.
Le onde di ultrasuoni attraversano la parete rettale e sono
focalizzati sulla prostata. Questa focalizzazione produce
un calore intenso e provoca la distruzione del tessuto all'interno
della zona designata, senza danneggiare i tessuti circostanti.
Il trattamento (1 - 3 ore) può essere effettuato sotto
anestesia spinale.
• Brachitherapia
Con questa tecnica, tramite l’utilizzo di 20 – 40
aghi si procede ad impiantare da 50 a 150 semi radioattivi
direttamente nella ghiandola prostatica, attraverso il perineo.
Tale tecnica è eseguita in anestesia generale (2 -
3 ore). E’ consigliabile che il paziente eviti il contatto
ravvicinato con bambini e donne incinte per almeno i due
mesi successivi all’impianto dei semi.
• Crioterapia
Con la crioterapia, la prostata è congelata e solidificata
tramite ultrasuoni, che controllano l’estensione del
congelamento. La procedura è eseguita sotto anestesia
e richiede almeno un pernottamento presso l’ospedale.